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La Legge di Stabilità 2023 ha prorogato alcune delle principali agevolazioni ed ha istituito nuove misure a favore delle imprese. Di seguito una sintesi delle novità più interessanti.

 

INVESTIMENTI

Credito Imposta per Investimenti 4.0: come cambia nel 2023
E’ stato prorogato al 30 settembre 2023 il termine di consegna dei beni, per i quali è stato versato entro il 31 dicembre 2022 un acconto di almeno il 20% al fornitore, che consente alle aziende di beneficiare del credito d’imposta più elevato fino al 40%. Negli altri casi, dal 2023 le aziende potranno comunque beneficiare di un credito d’imposta con le seguenti aliquote: 20% per investimenti di importo fino a 2,5 milioni, 10%, per investimenti dai 2,5 ai 10 milioni e 5% per investimenti di importo compreso tra 10 e 20 milioni.

150 milioni alla Legge Sabatini
Le risorse attualmente disponibili per la Legge Sabatini di 500 milioni di euro sono state incrementate dalla Stabilità con ulteriori 150 milioni. Inoltre, da gennaio 2023 il contributo a fondo perduto è maggiorato dal 7% al 10% di per gli investimenti green! In particolare, per i contratti di finanziamento stipulati entro il 30 giugno, è stata estesa di sei mesi la scadenza per ultimare gli investimenti.

3,2 miliardi per i Contratti di sviluppo Invitalia
Grazie al rifinanziamento dell’agevolazione, è ancora accessibile il contributo a fondo perduto fino al 60% per grandi progetti di investimento industriale, agroalimentare e a finalità ambientale. Il costo minimo dei progetti, da realizzare in 3 anni, è di 20 milioni di euro per la generalità dei settori, 7,5 milioni per il settore agroalimentare.

Confermato il Bonus Investimenti Sud e aree ZES
E’ stato prorogato il credito d’imposta fino al 45% per gli investimenti in beni strumentali nuovi (come macchinari, impianti ed attrezzature) da effettuarsi fino al 31 dicembre 2023 in unità locali al Sud, comprese le Zone Economiche Speciali. Inoltre, per le unità locali in aree ZES è agevolabile anche l’acquisto di terreni, nonché l’acquisizione o la costruzione di stabilimenti.

 

ENERGIA E GAS

Credito d’imposta fino al 45% per energia e gas
E’ stato prorogato al primo trimestre 2023 il credito d’imposta per l’acquisto di elettricità e gas a favore delle imprese energivore, gasivore e non gasivore con un’aliquota maggiorata al 45%. Le imprese non energivore invece potranno beneficiare di un incremento del credito d’imposta al 35%. Per non perdere i crediti ottenuti sui consumi realizzati nel terzo e quarto trimestre 2022, questi dovranno essere necessariamente utilizzati entro il 30 settembre 2023.

 

RICERCA E SVILUPPO

Bonus Ricerca e Sviluppo Sud: prorogate le aliquote rafforzate
La Legge di stabilità ha prorogato al 2023 le aliquote rafforzate per le aziende che investono in attività di ricerca e sviluppo nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le piccole imprese continueranno a beneficiare del 45%, del 35% le imprese di medie dimensioni e del 25% le grandi aziende.

 

ALTRE NOVITA’

Maggiori benefici per le PMI quotate in borsa
La Legge di bilancio 2023 proroga il credito d’imposta del 50% dei costi per consulenze relative alla quotazione delle piccole e medie imprese sostenute a partire dal 1° gennaio 2018. Dal 2023 le aziende potranno beneficiare di un credito d’imposta maggiorato da 200 mila a 500 mila euro.

200 milioni per l’autotrasporto
Istituita dalla Legge di Bilancio 2023 una nuova agevolazione per l’autotrasporto per mitigare gli effetti dell’aumento dei prezzi del carburante. Le imprese che svolgono attività di trasporto merci conto terzi, con veicoli euro 5 e 6 di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate, avranno a disposizione un contributo per l’acquisto di gasolio.

 

Per maggiori informazioni su come ottenere queste e molte altre opportunità di contributo compili il form di contatto!