Gran Premio Nuvolari

La paura è un ostacolo all’azione. Ne nasciamo privi, la conosciamo attraverso l’esperienza o il condizionamento che ci trasmettono gli altri.

Era il 1911 quando Tazio Nuvolari fu messo alla prova da un’esperienza paurosa. Il celebre pilota ricevette il calcio di un cavallo e rimase traumatizzato. Lo zio Giuseppe, acclamato ciclista, lo stimolò a superare la paura. Gettò una moneta d’oro tra gli zoccoli del cavallo, promettendola in dono al piccolo Tazio, se l’avesse presa personalmente. Fu così che anni dopo il “Mantovano Volante”, come veniva chiamato dalla stampa, descrisse il suo primo e unico tentativo, riuscito, di superare la paura. Passò alla storia per il suo coraggio e il suo stile di guida spettacolare. Vinse cinque campionati internazionali di automobilismo, sette Gran Premi, due Mille Miglia e una 24 Ore Di Le Mans. Si distinse per la sua tenace determinazione e il coraggio, tagliando sempre il traguardo in ogni circostanza.

Per questo motivo il mito del pilota, oggi come ieri, è sempre forte e rivive ogni anno con il Gran Premio Nuvolari, che in questa ventinovesima edizione si terrà dal 19 al 22 settembre. Gruppo Finservice è sponsor tecnico della prestigiosa competizione di regolarità internazionale per auto storiche, che vede la partecipazione di trecentoventi equipaggi provenienti da tutto il mondo. Si svolge su un percorso di mille chilometri. Si parte e si arriva a Mantova, passando per il Lago di Garda, Bologna, le colline senesi e Rimini (qui tutti i dettagli).

Oggi come ai tempi di Tazio Nuvolari, il Gran premio Nuvolari si caratterizza per la sua spettacolarità e il suo prestigio. Lo stesso prestigio che ottenne il pilota mantovano. Imparò sin da bambino che il coraggio si può conquistare e non è una dote innata. Attraverso un’emozione fortemente positiva fece fruttare la passione per i motori e la portò con sè tutta la vita.