Nuova Sabatini- beni strumentali e investimenti per le imprese

Mezzi di produzione all’avanguardia e sviluppo tecnologico sono alla base della crescita economica di un’azienda. Tuttavia, l’acquisto di impianti, macchinari, e attrezzature rappresenta una spesa ingente, indipendentemente dal settore produttivo.

Anche quest’anno, al pari dei precedenti a partire dal 2014, è stata rifinanziata la Nuova Sabatini per l’anno 2022. Questa misura aiuta le piccole e medie imprese (PMI) ad accedere a contributi e finanziamenti agevolati per l’acquisto di beni strumentali.

Gruppo Finservice ha ideato un servizio di consulenza mirato per aiutare la tua azienda a verificare i criteri di ammissibilità di queste misure. In questo modo, potremo aiutarti ad ottenere le agevolazioni di cui hai bisogno per sostenere la crescita della tua impresa.

cos è la finanza agevolata

Legge Sabatini: cos’è?

Con la nuova Legge di Bilancio 2022, la Nuova Sabatini è stata rifinanziata per un totale di 900 milioni di euro.

La misura si rivolge a tutte le PMI per facilitarne l’accesso al credito e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.

Rispetto al 2020, la misura introduce delle semplificazioni per l’erogazione del contributo per i beni strumentali. Infatti è possibile ottenere i contributi della Nuova Sabatini in un’unica soluzione per finanziamenti, o leasing, di importo superiore a 200.000 euro.

Beneficiari del credito di imposta

Beneficiari della nuova Legge Sabatini

Potranno beneficiare del nuovo contributo statale beni strumentali tutte le micro, piccole, e medie imprese. Tuttavia, è necessario che facciano parte del Registro Imprese e che abbiano sede operativa in Italia. 

Rientrano nella misura tutti i settori produttivi, tra cui agricoltura e pesca, salvo alcune esclusioni. Infatti, non possono beneficiare del finanziamento le attività finanziarie e assicurative e le attività relative all’esportazione. 

Inoltre, la misura esclude le imprese in stato di fallimento, liquidazione volontaria e in fase di procedure concorsuali. 

Spese ammissibili secondo la Nuova Sabatini

Spese ammissibili secondo la Nuova Sabatini

Tutti gli interventi e beni ammissibili dalla nuova Legge Sabatini devono essere nuovi di fabbrica. Inoltre, è essenziale impiegarli nel ciclo produttivo dell’azienda.

Tra i costi finanziabili troviamo acquisti diretti o tramite locazione finanziaria di:

  • impianti;
  • nuovi macchinari;
  • attrezzature;
  • tecnologie digitali (hardware e software).

Diversamente, non sono invece ammissibili le spese relative a:

  • terreni e fabbricati;
  • beni usati o rigenerati;
  • immobilizzazioni in corso e acconti.

L’azienda dovrà avviare gli investimenti dopo la data di presentazione della domanda di agevolazione. Inoltre, sarà necessario ultimarli entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Dagli interventi agevolabili è esclusa la mera sostituzione di componenti o parto di macchinari.

Il nostro team di professionisti può aiutare la tua azienda a determinare l’ammissibilità delle spese che intendi sostenere. In questo modo, potremo affiancarti nell’individuare gli incentivi adatti a raggiungere i tuoi obiettivi di crescita.

Misura dell'agevolazione - Nuova Sabatini

La misura dell’agevolazione

Il contributo della Nuova Sabatini per i beni strumentali copre gli interessi sul finanziamento e l’importo dell’investimento.

In tale senso il finanziamento deve avere:

  • durata non superiore a 5 anni;
  • importo compreso tra 20.000 e 4 milioni di euro;
  • interamente utilizzato per coprire investimenti ammissibili secondo la normativa.

L’ammontare del contributo varia in base alla tipologia di intervento. Il contributo è pari a:

  • 7,7% per gli investimenti in beni materiali “generici”;
  • 10,1% per investimenti in beni digitali.

cos è la finanza agevolata

Come funziona la Nuova Sabatini?

Per importi superiori ai 200.000 euro, l’erogazione del contributo della Nuova Sabatini avviene in un’unica soluzione, previa realizzazione dell’investimento.

Per importi superiori, invece, l’erogazione del contributo avviene in seguito alla presentazione di 5 o 6 quote annuali, a seconda del caso.

La presentazione della domanda presenta una serie di passaggi:

  1. prima di avviare l’investimento, la PMI invia alla banca convenzionata, o società di leasing, la domanda di contributo. Questa attesta il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alle previsioni di legge;
  2. la banca/intermediario finanziario emette la delibera di finanziamento. Questo avviene a seguito di istruttoria formale e valutazione positiva del merito creditizio dell’impresa;

La consulenza di Gruppo Finservice offre informazioni puntuali e aggiornate che rendono più semplice la comprensione della normativa e portano a risultati tangibili.

Inoltre, la disponibilità delle risorse della misura è limitata. Proprio per questo, è opportuno farsi accompagnare da una figura professionale specializzata nella presentazione della richiesta. Grazie al nostro gruppo di esperti, possiamo guidarti al meglio in ogni fase della preparazione della domanda per la Nuova Sabatini.

agevolazioni e investimenti per le imprese_Nuova Sabatini

Altre agevolazioni e investimenti per le imprese

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha recentemente varato nuove agevolazioni per la rivalutazione dei beni d’impresa. Inoltre, il nuovo Piano Transizione 4.0 favorisce nuovi finanziamenti per beni materiali e immateriali 4.0 a favore delle imprese.

investimenti in beni strumentali_finanza agevolataTransizione 4.0

La nuova Legge di Bilancio 2021 ha introdotto il Piano Transizione 4.0. Con un investimento di 24 miliardi di euro, la misura ha l’obiettivo di stimolare gli investimenti privati e dare nuova stabilità alle imprese.

Il nuovo Piano sostituisce l’ex Industria 4.0. Nel 2016, questa riforma economica del Governo Renzi prevedeva forti incentivi per la formazione del personale delle imprese verso l’utilizzo di nuove tecnologie.

 

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali e non solo

Il credito d’imposta per i beni digitali rientra nelle misure economiche del Piano Transizione 4.0. La misura incentiva gli investimenti relativi a beni strumentali, beni materiali, e immateriali 4.0. Si rivolge a tutte le imprese italiane in regola con il DURC e che rispettano le normative di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Inoltre, il credito d’imposta del Piano Transizione 4.0 sostituisce in continuità il precedente iper ammortamento. Questo incentivo è ottenibile in misura variabile secondo il tipo di bene, l’ammontare della spesa, e il periodo in questione.

Gli investimenti effettuati nel 2022 in beni materiali tecnologicamente avanzati danno diritto ad un credito d’imposta nella misura del:

  • 40% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 20% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
  • 10% del costo per la quota di investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.

Tra le spese ammissibili nella misura, rientrano le seguenti categorie di beni:

  1. beni materiali controllati da sistemi computerizzati o tramite opportuni sensori e azionamenti;
  2. sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  3. dispositivi di realtà aumentata

Invece per gli investimenti in beni strumentali immateriali 4.0 nel 2022 è disponibile un credito d’imposta nella misura del:

  • 20% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 milione di euro.

La consulenza di Gruppo Finservice sarà in grado di aiutarti a individuare l’ammontare del credito d’imposta ottenibile dalla tua azienda.

Consulenza finanza agevolata

Gruppo Finservice e consulenza su Nuova Sabatini

Se vuoi conoscere tutte le novità riguardanti le agevolazioni sugli investimenti in ottica 4.0, Gruppo Finservice mette a tua disposizione un team di esperti del sistema normativo delle agevolazioni fiscali per la valutazione dei beni d’impresa.
Grazie alla nostra esperienza ventennale, saremo in grado di garantirti una consulenza versatile e adatta al profilo della tua impresa. Ti aiuteremo così ad accedere agli incentivi e finanziamenti necessari alla crescita economica della tua attività.