patrimonializzazione e altre misure SIMEST per l’internazionalizzazione delle imprese

La globalizzazione e l’apertura dei mercati hanno creato un’economia che si basa sulla libera crescita internazionale delle imprese. La ricerca di nuovi mercati e l’espansione in nuovi territori fanno parte del fenomeno dell’internazionalizzazione. Per le PMI italiane interessate ad affacciarsi ai mercati internazionali, i finanziamenti SIMEST rappresentano un importante aiuto. Per questo motivo, in questa pagina parleremo di internazionalizzazione e soprattutto della patrimonializzazione. Infatti, questo contributo ha come obiettivo primario il consolidamento della competitività dell’impresa a livello internazionale.

Gruppo Finservice vanta oltre vent’anni di esperienza nel fornire sostegno alle imprese che guardano al mercato internazionale. I nostri consulenti possono aiutarti ad identificare le misure adatte a sostenere la tua azienda in questa espansione.

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Internazionalizzazione delle imprese: definizione

Espandere il proprio business nel mercato globale è fondamentale per le imprese italiane, costantemente in cerca di nuovi mercati di sbocco.

Il termine internazionalizzazione si riferisce a tutti i processi attraverso i quali le aziende espandono le proprie attività ai mercati esteri. Queste includono la creazione di relazioni commerciali con imprese, istituzioni, e consumatori stranieri. Inoltre, si estendono alla vendita, produzione, e accesso a materie prime e fonti di credito fuori dai confini nazionali.

Grazie al processo di internazionalizzazione, le aziende italiane possono crescere ed accedere a mercati ancora inesplorati, oltre a poter aggiungere vantaggi fiscali e tassazione semplificata.

I risultati ottenibili sono molteplici, questo percorso di internazionalizzazione può costituire una sfida per le imprese che lo affrontano. Per questo motivo è opportuno affiancarsi ad una società di consulenza esperta, che dia giusta assistenza.

Questa ti permetterà di elaborare una strategia ad hoc per valutare le vere possibilità di crescita internazionale della tua impresa. Gruppo Finservice ti affiancherà durante tutte le fasi di questa valutazione per delineare il posizionamento della tua impresa all’interno di un nuovo mercato.

Strumenti

Gli strumenti per l’internazionalizzazione

SIMEST è la società del Gruppo Cassa depositi e prestiti che dal 1991 affianca le imprese per tutto il ciclo di espansione all’estero. Opera attraverso finanziamenti per l’internazionalizzazione, il supporto del credito alle esportazioni e la partecipazione al capitale di imprese.
Nel 2020 la società ha registrato un massimo storico per risorse mobilitate attraverso i contributi, con un + 263% rispetto al 2019. In questo modo ha garantito liquidità alle imprese italiane nel corso di un anno caratterizzato dall’emergenza.

Per rispondere a tutte le esigenze delle PMI, i finanziamenti SIMEST comprendono sette diverse misure:

  1. patrimonializzazione;
  2. partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema;
  3. inserimento nei mercati esteri;
  4. temporary export manager;
  5. e-commerce;
  6. studi di fattibilità;
  7. programmi di assistenza tecnica.

Grazie alla varietà delle misure SIMEST, la tua impresa potrà iniziare a fare business in mercati più competitivi. Il nostro team di professionisti ti aiuterà a scegliere le agevolazioni più adatte per approcciarti ai mercati internazionali.
La pianificazione di una strategia per l’internazionalizzazione parte dall’analisi dello stato patrimoniale della tua impresa e dagli strumenti necessari per il suo rafforzamento.
Per questa ragione, di seguito, tratteremo della patrimonializzazione, la prima misura parte dei finanziamenti SIMEST.

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La patrimonializzazione

Il primo strumento dei finanziamenti SIMEST è la patrimonializzazione. Si tratta di una misura volta a sostenere, migliorare, e salvaguardare la solidità patrimoniale delle imprese per accrescerne la competitività sui mercati esteri.

BeneficiariBeneficiari e soggetti esclusi della patrimonializzazione

La patrimonializzazione si rivolte alle piccole e medie imprese e mid cap (imprese fino a 1.500 dipendenti) con le seguenti caratteristiche:

  • che siano costituite in forma di società di capitali;
  • che abbiano realizzato nel biennio precedente (ultimi due bilanci depositati) a quello di presentazione della domanda un fatturato estero pari, in media, ad almeno il 20% del fatturato aziendale;
  • in alternativa, nell’anno precedente (ultimo bilancio depositato) è sufficiente un fatturato estero pari ad almeno il 35% del fatturato aziendale.

Ai fini dell’accesso al beneficio, le aziende devono aver approvato e depositato almeno due bilanci.

Sono ammesse le imprese di qualunque settore ad eccezione dei seguenti:

  • agricoltura, silvicoltura e pesca;
  • aziende con codici Ateco 10.11 e 10.12 (Produzione di carne di volatili e non e dei prodotti della macellazione).

Tali attività non devono essere svolte nemmeno in via secondaria.

Non sono ammesse le PMI e mid cap con rapporto tra il patrimonio netto e le attività immobilizzate nette (risultante dall’ultimo bilancio approvato) superiore a:

  • 2,00 se industriali/manifatturiere;
  • 4,00 se commerciali/di servizi.

Sono escluse le aziende che non hanno ancora terminato di rimborsare un eventuale finanziamento ottenuto in precedenza per la patrimonializzazione delle imprese esportatrici.

Lista criteriNatura dell’agevolazione e criteri di ammissibilità

L’obiettivo principale della patrimonializzazione è quello di stimolare il miglioramento del livello di solidità patrimoniale delle imprese.

Il calcolo del beneficio viene fatto sul 40% del patrimonio netto dell’impresa risultante dall’ultimo bilancio depositato, che in ogni caso non può essere superiore al 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci depositati dall’impresa. Inoltre, tale valore non può superare l’importo massimo di 800.000 € per impresa.

Allo stesso modo, la patrimonializzazione è riconosciuta in due parti:

  1. come un contributo a fondo perduto;
  2. sulla restante parte, un finanziamento a 6 anni, di cui 2 di preammortamento, che sarà erogato dall’ente gestore al tasso agevolato circa pari allo 0,055%.

Nel corso del periodo di preammortamento, il tasso applicato è quello di riferimento UE, in questo momento pari allo 0,55%. Il tasso in cui il finanziamento dovrà essere rimborsato sarà agevolato se:

  • al termine della fase di preammortamento, l’ente gestore effettua la verifica in merito al rapporto tra il patrimonio netto e le attività immobilizzate nette rispetto a quello vigente alla data di presentazione della domanda;
  • in particolare, per le imprese che al termine della fase di preammortamento non abbiano raggiunto il livello di soglia oppure, avendo alla data di presentazione della domanda un livello soglia superiore, non l’hanno mantenuto o migliorato, il finanziamento sarà rimborsato al tasso di riferimento UE vigente alla data di ammissione all’agevolazione;
  • il livello di soglia da considerare è pari al 0,65 per le imprese industriali o manifatturiere e 1,00 per le imprese commerciali/di servizi.

Inoltre, al termine della fase di preammortamento, anche il mancato mantenimento dell’incidenza del fatturato export rispetto a quella vigente l’anno precedente alla data di presentazione della domanda comporterà la restituzione del finanziamento al tasso di riferimento.

domandaCondizioni del finanziamento e presentazione domanda patrimonializzazione

Gruppo Finservice è un valido alleato che ti assisterà nel presentare la tua domanda in modo corretto e tempestivo. Grazie alla nostra esperienza ventennale, ti aiuteremo ad individuare le agevolazioni più adatte alla tua attività.

Per presentare la richiesta di finanziamento SIMEST, l’impresa dovrà farlo attraverso una procedura informatica sul nuovo Portale dei Finanziamenti.

L’istruttoria valuterà la consistenza patrimoniale, finanziaria ed organizzativa dell’impresa, oltre la congruenza del finanziamento con il patrimonio netto dell’impresa.

Successivamente, il Comitato Agevolazioni di SIMEST decreterà l’esito della domanda entro 3 mesi.

Internazionalizzazione

Le altre misure SIMEST per l’internazionalizzazione delle imprese

Oltre alla patrimonializzazione, i finanziamenti SIMEST comprendono sei misure per le PMI italiane che ricercano il finanziamento di progetti in ambito UE o Extra-UE.

FierePartecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema

Contributo SIMEST fondo perduto per spese in area espositiva, logistica, e promozionale. Inoltre, questo include spese per consulenze, anche virtuali, per promuovere la tua attività su nuovi mercati internazionali.

  • importo finanziabile: massimo 150.000 euro;
  • tipo di agevolazione: contributo a fondo perduto pari al 40%. Finanziamento di 4 anni per la restante porzione.

Apertura sediInserimento nei mercati esteri

Contributo per agevolare la realizzazione di strutture commerciali in nuovi mercati internazionali e per promuovere beni/servizi con marchio italiano.

  • importo finanziabile: minimo di 50.000 euro, fino a 4 milioni di euro;
  • tipo di agevolazione: Contributo a fondo perduto pari al 20% e, per la restante parte, un finanziamento di 6 anni.

Temporary export managerTemporary export manager

I finanziamenti SIMEST per l’inserimento temporaneo in azienda di TEM (temporary export manager) con contratto di almeno 6 mesi. La consulenza deve avere l’obiettivo sostenere i processi di internazionalizzazione d’impresa.

  • importo finanziabile: minimo di 25.000 euro, fino a 150.000 euro;
  • tipo di agevolazione: contributo a fondo perduto pari al 40%, più un finanziamento pari al 60% in 4 anni, di cui 2 di preammortamento.

E-commerceE-commerce

SIMEST internazionalizzazione prevede un’agevolazione per sostenere la realizzazione di e-commerce per la diffusione di beni e/o servizi made in Italy o con marchio italiano.

  • importo finanziabile: minimo di 25.000 euro fino a 450.000 euro;
  • tipo di agevolazione: contributo a fondo perduto del 40% e un finanziamento di 4 anni, di cui 1 di preammortamento, per la porzione rimanente.

Studio di fattibilitàStudi di fattibilità

Questo contributo SIMEST fondo perduto finanzia i viaggi, soggiorni e indennità di trasferta del personale per la valutazione di investimenti commerciali o produttivi all’estero.

  • importo finanziabile: fino a 200.000 euro per studi collegati a investimenti commerciali, fino a 350.000 euro per quelli produttivi;
  • tipo di agevolazione: Contributo a fondo perduto pari al 40% e, per la restante parte, un finanziamento di 4 anni.

Formazione assisenza tecnicaProgrammi di assistenza tecnica

Finanziamenti SIMEST per le spese di formazione e addestramento del personale operativo all’estero.

  • importo finanziabile: fino a 300.000 euro;
  • tipo di agevolazione: contributo a fondo perduto pari al 40% un finanziamento di 4 anni per la rimanente porzione.

Consulenza finanza agevolata

Partner per la patrimonializzazione e l’internazionalizzazione delle imprese

Nel mercato attuale, il processo di internazionalizzazione delle imprese rappresenta una scelta necessaria per la svolta economica dell’azienda. Nonostante tutti gli aspetti positivi, approcciare in autonomia un mercato estero è un percorso non privo di ostacoli.

Per questa ragione, la presenza di un interlocutore affidabile come Nexus International società di Gruppo Finservice, può fare la differenza nel processo di internazionalizzazione e patrimonializzazione dell’azienda

Il team di professionisti di Gruppo Finservice vanta un’esperienza specifica in ambiti che includono l’analisi del mercato estero e della concorrenza e la pianificazione strategica. Inoltre, la nostra expertise si estende alla profilazione del cliente ideale e all’approccio commerciale con potenziali clienti in tutto il mondo.

La solidità di Gruppo Finservice consentirà alla tua impresa di affrontare con sicurezza tutti i passaggi necessari all’espansione verso nuovi mercati internazionali.

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