Nuovo regolamento AGCM 2026: Guida alle scadenze del Rating

Bando nazionale

C’è un’importante novità per le imprese italiane: l’AGCM (l’Autorità Antitrust) ha aggiornato le regole per ottenere e rinnovare il Rating di Legalità. Il nuovo regolamento 2026 entrerà in vigore ufficialmente il 16 marzo 2026.

Cambiare le regole significa nuove date da segnare in calendario per non perdere i vantaggi sui prestiti in banca e nei bandi pubblici.


Cosa cambia dal 16 marzo con il nuovo regolamento AGCM 2026?

La novità più grande riguarda il “respiro” che viene dato alle aziende. Se fino a ieri il certificato andava rinnovato ogni due anni, con la riforma del 2026 la validità passa a 3 anni.

I vantaggi pratici per la tua impresa:

  • Meno scadenze
  • Più continuità: I benefici con le banche restano validi per un periodo più lungo.
  • Risparmio di tempo: Meno moduli da compilare e meno documenti da raccogliere.

La durata di 3 anni vale per tutte le nuove domande presentate dopo il 16 marzo 2026.


Le date da non dimenticare per il 2026

Il passaggio al nuovo regolamento AGCM 2026 non è automatico e richiede attenzione ad alcune scadenze tecniche per evitare di trovarsi con il certificato scaduto.

 

  1. Se hai già un certificato attivo

Se il Rating della tua impresa è valido il 16 marzo, resta attivo fino alla sua scadenza naturale (i soliti 2 anni). Sarà necessario verificare che, nel periodo compreso tra il 10 febbraio 2026 e il 15 marzo 2026, non si siano

verificati motivi ostativi ai fini del mantenimento del Rating secondo quanto previsto dal nuovo regolamento come condanne penali a carico dell’imprenditore, reati di usura, trasferimento fraudolento di valori e bancarotta fraudolenta, accertamenti definitivi sulla sicurezza sul lavoro.

Qualora emergano tali circostanze, l’impresa dovrà darne comunicazione all’AGCM entro il 15 maggio 2026.

In questa ipotesi, l’Autorità potrà disporre la prosecuzione della validità del Rating fino al 16 novembre 2026 (oppure fino alla precedente scadenza, se anteriore), assicurando una gestione ordinata del passaggio al nuovo regime.

 

  1. Se hai una domanda “in sospeso”

Questo è il punto più urgente: le pratiche inviate all’AGCM e non ancora approvate al 16 marzo 2026, decadono.

 

  • Cosa fare: Sarà necessario ripresentare la domanda seguendo le nuove regole.
  • Entro quando: entro il 15 aprile 2026.

Perché il 2026 è un anno strategico per le imprese?

Adeguarsi subito alle novità del nuovo regolamento AGCM 2026 permette di mantenere un profilo alto sul mercato. Essere in regola significa:

 

  • Avere una “corsia preferenziale” per i finanziamenti bancari.
  • Ottenere punteggi più alti nelle graduatorie dei bandi.
  • Dimostrare trasparenza verso clienti e fornitori.

FAQ: Risposte rapide sul regolamento 2026

Dal 16 marzo 2026

Tre anni, per chi fa domanda dopo l’entrata in vigore.

Rischi che la tua pratica venga cancellata, perdendo i benefici acquisiti per i bandi e il credito.


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