La Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione 53 milioni di euro attraverso due misure che prevedono contributi a fondo perduto, rivolte alle imprese che investono in crescita industriale e innovazione tecnologica.
Due strumenti pensati per ridurre l’impegno finanziario su investimenti rilevanti, migliorare il ritorno economico delle operazioni e sostenere scelte industriali strutturate.
Per le imprese del territorio il tema centrale non è solo conoscere le misure, ma capire quale bando utilizzare e come integrarlo correttamente nei propri piani di investimento.
Bando Attrazione Investimenti
Il Bando Attrazione Investimenti è la misura dedicata alle imprese che stanno pianificando nuovi stabilimenti, ampliamenti produttivi o programmi di crescita industriale, anche integrati con attività di ricerca e sviluppo.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 50%, con un importo che può arrivare fino a 4 milioni di euro per progetto.
Una leva pensata per rendere più sostenibili gli investimenti di grandi dimensioni e migliorare il ritorno economico nel tempo.
Spese agevolabili
Sono ammissibili, tra le altre:
- acquisto di impianti, macchinari e attrezzature
- beni immateriali e soluzioni tecnologiche
- attività di ricerca e sviluppo integrate nel programma di investimento
Per le imprese, questo significa ridurre in modo significativo l’esborso finanziario e di accelerare il rientro dell’investimento su operazioni industriali complesse.
Le domande possono essere presentate dal 26 gennaio 2026.
Considerata la dimensione degli investimenti richiesti e la complessità dei progetti, attivarsi ora è decisivo per arrivare all’apertura con una proposta altamente competitiva.
Bando STEP
Accanto alla crescita industriale, la Regione Emilia-Romagna ha previsto una misura specifica che mette a disposizione 45 milioni di euro per investimenti tecnologicamente avanzati o progetti di ricerca e sviluppo.
Il Bando STEP riconosce contributi a fondo perduto fino a 3 milioni di euro per progetto, a fronte di investimenti di almeno 1 milione di euro, ed è rivolto a imprese che operano in ambiti ad alto contenuto innovativo come:
- tecnologie digitali
- tecnologie pulite ed efficienti
- biotecnologie
- attività di ricerca e sviluppo direttamente collegate agli investimenti
Le aliquote dei contributi a fondo perduto possono arrivare fino al 40% per investimenti e al 70% per le attività di ricerca e sviluppo.
Il bando STEP è una misura valutativa: l’accesso al contributo dipende dalla qualità tecnologica del progetto, dalla coerenza dell’impostazione e dalla capacità dell’investimento di generare un impatto concreto sul modello produttivo dell’impresa.
Per questo motivo, la fase di progettazione è determinante per trasformare l’agevolazione in liquidità reale.
Due misure, un’unica logica strategica
Il Bando Attrazione Investimenti e il Bando STEP sono due leve complementari all’interno di una strategia di investimento strutturata.
In molti casi, Attrazione Investimenti consente di sostenere la componente produttiva e infrastrutturale, mentre STEP può essere utilizzato per finanziare l’innovazione tecnologica e la ricerca, aumentando il beneficio complessivo dell’operazione.
In uno scenario caratterizzato da tempi ristretti e risorse mirate, arrivare preparati è determinante.
Progetti già definiti, coerenti dal punto di vista tecnico ed economico, hanno maggiori probabilità di superare la fase valutativa, accedere ai contributi e trasformare l’agevolazione in un vantaggio economico concreto, anche attraverso una corretta strategia di cumulabilità con altre misure nazionali.




