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Iscriviti!Fotovoltaico per le PMI: domande prorogate fino al 10 novembre
Bando nazionale
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Il Bando PNRR PMI Rinnovabili 2025 rappresenta una delle misure più rilevanti per sostenere la transizione energetica delle piccole e medie imprese italiane. Con il recente provvedimento, lo sportello agevolativo è stato prorogato al 10 novembre 2025, offrendo più tempo alle imprese per presentare la propria domanda e ottenere un contributo a fondo perduto per investimenti in energia rinnovabile.
Il 2024 è stato un anno record per le rinnovabili, con oltre 7,5 GW di nuova capacità installata, trainata soprattutto dal fotovoltaico (Terna). Nei primi sei mesi del 2025, la capacità rinnovabile in esercizio è aumentata di 3 MW, di cui 2,8 MW di (dati Terna).
L’andamento ancora fluttuante del settore evidenzia quanto sia urgente accelerare i progetti di autoproduzione da fonti pulite. In questo scenario, il Bando PNRR Rinnovabili 2025 diventa uno strumento chiave per sostenere la transizione energetica del sistema produttivo italiano.
Chi può accedere al bando
Possono partecipare al bando tutte le piccole e medie imprese italiane in regola con i requisiti amministrativi e fiscali, escluse quelle che hanno già inviato domanda di agevolazione per il primo sportello del bando o che appartengono ai settori esclusi (ad esempio agricoltura, pesca, tabacco, estrattivo, ecc.). Le imprese che partecipano devono garantire il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm), ossia che le attività finanziate non arrechino danni significativi agli obiettivi ambientali, come previsto dal regolamento (UE) n. 852/2020. Per le medie imprese è obbligatoria la stipula della polizza catastrofale entro il 1° ottobre 2025, requisito per poter presentare la domanda dal 2 ottobre.Spese ammissibili al Bando PNRR PMI Rinnovabili
Il Bando PNRR PMI Rinnovabili 2025 finanzia investimenti concreti e ad alto impatto sulla competitività aziendale. Sono ammesse, ad esempio, le spese per:- impianti fotovoltaici o mini-eolici destinati all’autoconsumo, completi di tutte le componenti necessarie (moduli, inverter);
- sistemi di accumulo integrati, per massimizzare l’autonomia energetica e ridurre la dipendenza dalla rete;
- l’installazione e messa in esercizio dell’impianto fotovoltaico o mini-eolico;
- tecnologie digitali funzionali al funzionamento dell’impianto fotovoltaico o mini-eolico;
- diagnosi energetiche realizzate da professionisti accreditati, laddove non obbligatorie, per attestare i consumi energetici dello stabilimento e la potenza dell’impianto agevolabile.
In cosa consiste l’agevolazione
Il bando mette a disposizione 178 milioni di euro sotto forma di contributo a fondo perduto, con percentuali differenziate:- 40% per le piccole imprese;
- 30% per le medie imprese;
- 30% per i sistemi di accumulo;
- 50% per le diagnosi energetiche.
Il supporto di Gruppo Finservice
Grazie a oltre 30 anni di esperienza e a un team specializzato, Gruppo Finservice affianca le imprese in ogni fase:- analisi preliminare dei progetti e verifica di ammissibilità;
- predisposizione della diagnosi energetica e della documentazione tecnica;
- gestione della pratica di domanda e assistenza nei rapporti con Invitalia e il MIMIT;
- rendicontazione finale e supporto nel rispetto delle scadenze.
Contattaci per valutare la conformità del tuo progetto e accedere con successo al bando.
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