Le esportazioni delle Regioni italiane – II trimestre 2026 – Istat
Nel secondo trimestre 2026 le esportazioni italiane crescono in tutte le ripartizioni territoriali, a eccezione del Centro (-1,6%). L’aumento è più marcato per il Sud e le Isole (+6,5%), mentre Nord-est (+3,1%) e Nord-ovest (+2,9%) registrano incrementi più contenuti. Nel primo semestre l’export nazionale sale del 4,5%, al Centro (+11,9%) e Isole (+8,8%) in testa, seguiti da Nord-ovest (+4,3%), Sud (+3,8%) e Nord-est (+1,9%).
Tra le regioni, Basilicata (+29,5%), Toscana (+23,8%), Puglia (+15,2%) e Sardegna (+11,6%) segnano gli incrementi tendenziali più ampi nei primi sei mesi, mentre Friuli-Venezia Giulia (-9,6%), Lazio (-6,8%), Valle d’Aosta (-5,7%) e Campania (-4,6%) registrano le flessioni più marcate. Toscana, Veneto e Lombardia offrono i maggiori impulsi positivi alla crescita nazionale, sostenuti dalle vendite verso Svizzera, Cina, Stati Uniti e Paesi Bassi.
“Nei primi sei mesi del 2026, la crescita tendenziale dell’export è trainata dalle maggiori vendite della Toscana e delle grandi regioni del Nord.”
Le esportazioni delle Regioni italiane – II trimestre 2026
Il nostro commento
La crescita dell’export mette alla prova la capacità produttiva delle imprese: sostenere la domanda estera senza intaccare la liquidità richiede una pianificazione degli investimenti strutturata e agevolata.