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Iscriviti!508 milioni di euro per le imprese che partecipano al nuovo Bando Inail 2023
Ultimo aggiornamento 20.02.2022
Inail ha pubblicato il calendario delle tempistiche per partecipare al Bando Inail 2023. In particolare, l’apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda è il 15 aprile 2024 e la chiusura è il 30 maggio 2024. Le aziende interessate possono, quindi, caricare le domande di agevolazione nel sistema informatico dell’Inail fino al 30 maggio 2024.Pubblicato il nuovo Bando Inail 2023
Con la pubblicazione del Nuovo Bando Inail 2023 in Gazzetta Ufficiale l’Inail mette a disposizione 508 milioni euro in contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ma non solo, il bando vuole incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità.
In cosa consiste l’agevolazione?
Le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura possono richiedere un contributo a fondo perduto del 65% delle spese ammissibili, di importo massimo di 130.000 euro per azienda, soggetto al nuovo regime de minimis.
Quali progetti sono agevolabili?
Il Bando Inail agevola uno tra i seguenti 5 interventi, finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, avviati successivamente alla data di chiusura della procedura informatica di caricamento delle domande di agevolazione nel portale:
Progetti di investimento come, ad esempio, progetti finalizzati alla riduzione del rischio rumore, del rischio, del rischio derivante da vibrazioni meccaniche, nonché progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone e di carichi;Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, come ad esempio l’adozione di un sistema certificato UNI ISO-45001:2018 e di un modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs 231/01;
Riduzione Rischi Infortunistici. In questa categoria di interventi rientra, ad esempio, la riduzione del rischio di caduta dall’alto, riduzione del rischio mediante la sostituzione di macchine non obsolete, riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento; interventi di sostituzione macchine con altre a maggior valenza tecnologica e altro. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. Sono esclusi gli interventi su strutture delle quali l’azienda richiedente detiene la proprietà ma che ha dato in locazione ad altra azienda. Sono invece ammessi gli interventi richiesti dall’azienda locataria dell’immobile oggetto dell’intervento.In caso di rimozione di materiali in cemento-amianto, il Bando Inail 2023 agevola anche il costo della nuova copertura comprendente impianti fotovoltaici integrati o impianti solari.
Progetti per piccole imprese agricole Rientrano tra questi, ad esempio, adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, ecc.
Progetti per piccole imprese manifatturiere di alcuni settori tipici del made in Italy.Ulteriori dettagli sul Bando Inail 2023
Con il Bando Inail 2023, ogni impresa può presentare una sola domanda riguardante una delle cinque tipologie di progetti ammissibili e riguardante una sola unità produttiva dell’azienda.
Entro il 21 febbraio 2024 Inail comunicherà le date di apertura del portale per la presentazione delle domande di agevolazione, al fine della verifica del punteggio minimo richiesto.
Successivamente, le imprese che avranno superato tale fase potranno partecipare al click day successivo rilevante ai fini dell’assegnazione dei fondi disponibili.
Rispetto ai bandi precedenti, qualora nella fase iniziale le richieste presentate siano inferiori ai fondi disponibili per la specifica Regione e tipologia di intervento, tali aziende risulteranno direttamente al beneficio, senza necessità di partecipare al click day.
Le domande accolte dovranno essere corredate, successivamente, da perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato.
Per ricevere maggiori informazioni sul bando e sulle tempistiche di partecipazione scrivici qui.
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