Bando ISI INAIL 2025: le novità su interventi aggiuntivi e contributi

Bando nazionale Contributo a fondo perduto Deduzione fiscale

Il Bando ISI INAIL 2025 rappresenta una delle opportunità più interessanti per le imprese che vogliono ridurre il costo degli investimenti in sicurezza nei luoghi di lavoro, nella riduzione dei rischi infortunistici e nella bonifica dell’amianto.

Con una dotazione complessiva di 600 milioni di euro, il Bando INAIL 2025 consente alle imprese di ottenere importanti contributi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro, tra cui:

  • contributi fino al 65% delle spese ammissibili, fino a 130.000 € per singola azienda
  • contributi fino all’80% delle spese per i progetti che introducono modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro (ad esempio la certificazione UNI EN ISO 45001:2023)
  • possibilità di combinare il bando con altre agevolazioni fiscali, riducendo ulteriormente il costo degli investimenti aziendali

I progetti finanziati dovranno essere avviati a partire del 29 maggio 2026.

Grazie a questi finanziamenti per la sicurezza sul lavoro, le imprese possono realizzare interventi concreti per migliorare la sicurezza dei lavoratori e ridurre i rischi operativi.


La novità più importante del Bando ISI INAIL 2025: interventi aggiuntivi agevolabili

Tra le principali novità del Bando ISI INAIL 2025 (operativa nel 2026) c’è la possibilità di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo agevolato

Oltre all’investimento iniziale previsto dal bando, l’impresa può quindi integrare il progetto con un ulteriore intervento che rafforza sicurezza, innovazione o sostenibilità.

L’intervento aggiuntivo può beneficiare di un contributo fino all’80% delle spese, fino a 20.000 euro, rendendo ancora più conveniente realizzare investimenti per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro (non si può comunque superare il tetto complessivo dell’agevolazione di 130.000 euro, considerando anche quanto già richiesto per il progetto principale).

Gli interventi aggiuntivi previsti dal Bando INAIL 2025 variano in base alla tipologia di progetto principale (asse di finanziamento).


Asse 1.1 –  Progetti di investimento per la riduzione dei rischi tecnopatici

Possibilità di finanziare anche l’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza certificato UNI EN ISO 45001:2023 rilasciato da organismi di certificazione accreditati.

Asse 1.2 – Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Non sono previsti ulteriori interventi aggiuntivi per questa tipologia di progetti.

Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici

Possibilità di finanziare anche:

  • adozione di sistemi di prevenzione basati su DPI intelligenti
  • acquisito di moduli prefabbricati climatizzati per la protezione dei lavoratori esposti a rischi meteoclimatici.

Asse 3 – Bonifica amianto

Possibilità di finanziare anche:

  • coperture a verde (tetti verdi) sugli edifici oggetto di bonifica
  • acquisito e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia installati sulla nuova copertura dopo la rimozione dell’amianto.

Asse 4 – PMI manifatturiere di alcuni settori tipici del made in Italy

Contributo aggiuntivo per certificazione del sistema di gestione della sicurezza secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023 rilasciato da organismi di certificazione accreditati.

Asse 5 – Imprese agricole

Per i progetti destinati alle piccole imprese agricole non sono previsti ulteriori interventi aggiuntivi.


Bando ISI INAIL 2025 e cumulabilità con l’Iperammortamento

Il Bando ISI INAIL 2025 può essere combinato con altre agevolazioni fiscali, come l’Iperammortamento 2026, riducendo ulteriormente il costo degli investimenti aziendali.

La combinazione delle due misure può abbattere significativamente il costo effettivo degli interventi, soprattutto per progetti che prevedono l’acquisto di nuovi macchinari o tecnologie per la sicurezza.

Per accedere ai contributi del Bando INAIL 2025 è però fondamentale rispettare l’iter e le tempistiche previste.

La procedura di partecipazione prevede:

  • dal 13 aprile al 28 maggio 2026: caricamento della domanda sul portale INAIL e verifica del punteggio minimo. Nel caso in cui, per una determinata tipologia di intervento e Regione, le risorse disponibili siano sufficienti a coprire tutte le richieste caricate nel portale (che raggiungano il punteggio minimo), le aziende così ammesse non avranno necessità di dover partecipare al click day di cui al punto successivo;
  • indicativamente nella seconda metà di giugno 2026: click day INAIL – apertura dello sportello informatico per l’invio definitivo della domanda, utile ai fini dell’assegnazione delle risorse.
  • in caso di accoglimento della domanda di agevolazione, presentazione della perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato

Le risorse del Bando ISI INAIL 2025 sono assegnate fino ad esaurimento dei fondi disponibili: preparare il progetto e la documentazione con anticipo è quindi fondamentale per aumentare le possibilità di ottenere il contributo.


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