Con uno stanziamento da
15 milioni totali ci sono
3 contributi alle imprese della Regione Umbria di cui far richiesta a novembre a supporto degli investimenti in ricerca e sviluppo e degli investimenti produttivi innovativi e di transizione digitale finalizzati all’introduzione di nuovi prodotti e processi produttivi e all’ampliamento della capacità produttiva.
I tre bandi fanno parte della
manovra REMIX, in pacchetto di 8 misure a valere del PR FESR UMBRIA 2021 – 2027 per favorire gli investimenti su più fronti: dalla ricerca, all’innovazione fino agli investimenti produttivi di varie dimensioni e tipologie.
Bando Ricerca industriale e sviluppo sperimentale 2023
Si tratta di un
contributo a fondo perduto che consente di recuperare
dal 30% al 75% dei costi di
ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con una maggiorazione del 2,5% se i progetti sono svolti in collaborazione con una start up innovativa o che determinano un incremento occupazionale.
Possono accedere allo stanziamento della Regione Umbria
di 5
milioni di euro le imprese di qualsiasi dimensione. Per le grandi la partecipazione è vincolata alla collaborazione ai progetti di una PMI.
Le spese agevolabili devono avere caratteristiche specifiche come, ad esempio, devono:
- essere di importo compreso tra 120.000 euro e 1,5 milioni di euro, per i progetti individuali
- essere di importo compreso tra 400.000 euro e 2 milioni di euro, per i progetti in collaborazione
- essere sostenute dopo la presentazione della domanda di agevolazione
- riguardare personale dipendente, strumentazioni e materiali, consulenze (max 50%).
I contributi per le imprese R&S, cumulabili con il credito d’imposta R&S nazionale, sono accessibili a partire
dal 15 novembre e fino al 17 gennaio 2024.
Bando Medium e Large 2023
Si tratta di
due bandi molto simili da 5 milioni di euro ciascuno messi a disposizione delle
piccole e medie imprese del settore manifatturiero e dei servizi.
Entrambi i bandi permettono di ottenere un
contributo a fondo perduto fino al 50% a fronte di spese, sostenute dopo la data di presentazione della domanda, anche in leasing, in:
- macchinari impianti ed attrezzature;
- opere murarie ed impiantistiche (max 5%);
- software;
- brevetti ed altri diritti di proprietà industriale;
- servizi di consulenza (max 15%).
La differenza tra i due bandi risiede nell’ammontare delle spese da sostenere:
- Il bando Medium prevede una spesa compresa tra 50.000 euro e 200.000 di euro
- Il bando Large prevede una spesa compresa tra 200.000 di euro e 1,5 milioni di euro.
Questi contributi alle imprese, cumulabili con il credito d’imposta investimenti 4.0 nazionale, sono accessibili a partire dal 14 novembre e fino al 10 gennaio 2024 per il Bando Medium, il 22 gennaio 2024 per il bando large
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